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Stefano Leone, Direttore Responsabile AlberobelloNotizie.it
Stefano Leone, Direttore Responsabile AlberobelloNotizie.it

E’ tutto vero ciò che il calcio fa vedere?

di Stefano Leone

“Cosa sta succedendo nel calcio di oggi? Si, d’accordo, ora c’è in ballo l’ubriacatura da mondiale con roboanti disquisizioni sui riflessi del calcio mercato con cifre che, dire che sfiorano la pazzia, è dire poco. Ma le medaglie hanno sempre due facce. L’altra faccia è quella di un calcio che arranca, che soffre, che vivacchia con autoeliminazioni che stanno cancellando formazioni, di ogni livello, tradizione e storia. Per venire ai fatti di casa nostra, ad esempio, la situazione non è delle più rosee. Il Bari in fibrillazione a causa di una ricapitalizzazione che dovrà iniettare nuove energie finanziarie per poter uscire dal pantano nel quale si dibatte da tempo e che fatica ad essere cosa fatta. Il Foggia, a seguito di un percorso della giustizia sportiva per fatti del passato, è stata condannata a partire da -15 nel prossimo campionato, come dire, già retrocessa prima ancora di cominciare. Per non parlare poi del calcio dilettanti. Più del 50% delle formazioni che hanno partecipato ai campionati regionali, rischiano di non iscrivere le squadre nei campionati della stagione agonistica che sta per cominciare, mettendo a rischio anche il titolo sportivo. Le cause di tutto questo?, molteplici. Il calcio, nonostante la crisi, riesce a muovere milioni di euro che i soli numeri fanno tremare le vene dei polsi. Una torta nella quale mangiano tanti, tantissimi invitati e, senza forse, anche molti intrusi. Ecco dunque che, un ambiente nel quale, squali di dimensioni diverse si avventano con ferocia e determinazione, è difficilissimo salvarlo da una implosione che, se dovesse avvenire, non sarebbe totalmente negativa. Spazzerebbe via un bel po’ di melma maleodorante che sta rendendo, lo sport più praticato al mondo, una mangiatoia. Una attrazione per buoni, meno buoni e affaristi della peggior specie che hanno preso il sopravvento su persone perbene, dirigenti che ancora fanno calcio per la passione di farlo rimettendoci in proprio tempo e danari”.