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Vigilessa aggredita per la contestazione di una infrazione stradale
Vigilessa aggredita per la contestazione di una infrazione stradale

Aggredisce la vigilessa che gli contesta una infrazione alla sosta

E’ ACCADUTO AD ALBEROBELLO IERI MATTINA; L’UOMO E’ STATO DEFERITO ALL’AUTORITA’ GIUDIZIARIA; SOLIDARIETA’ ALLA POLIZIOTTA DAL  COORDINAMENTO SINDACATO AUTONOMO AZIENDALE DI ALBEROBELLO

di Redazione

Via Vittime del Fascismo ad Alberobello

Via Vittime del Fascismo ad Alberobello

Una agente della Polizia Locale di Alberobello è stata aggredita, prima verbalmente e poi fisicamente, da un cittadino al quale, la poliziotta aveva contestato una infrazione per la sosta. L’episodio è accaduto intorno alle 11:15 di ieri, 12 giugno 2018, in Via Vittime del Fascismo. Autore dell’episodio A.P. di Alberobello il quale, in seguito all’accaduto, è stato deferito all’autorità giudiziaria. A seguito di quanto accaduto, una delegazione del CSA, (Coordinamento Sindacale Aziendale), della Polizia Locale di Alberobello, ci ha inviato il testo della nota, che lo stesso Coordinamento, ha inviato al sindaco, al comandante della Polizia Locale, all’assessore con delega alla Polizia Urbana. Questo il testo che riportiamo integralmente, a firma di Martino Longo del CSA Alberobello.

La scrivente delegazione sindacale CSA Coordinamento Sindacato Autonomo Aziendale di questo Comune esprime piena solidarietà all’Agente di Polizia Locale a tempo determinato per l’increscioso episodio accaduto in data odierna e l’aggressione in danno dell’Agente Filomena Gargano. Solo l’addestramento, l’esperienza, (agente a td con più anni discontinui di servizio in più comuni diversi), l’immediata richiesta d’aiuto inviata via radio e subito recepita ed attivata dal Comando, accomunata dalla fredda e determinata azione difensiva di evitare ogni contatto fisico posto in essere da Filomena non ha permesso ulteriori conseguenze. Tali circostanze non hanno consentito di portare a compimento l’ATTO “ignobile ed ingiustificabile del tentativo di un cattivo concittadino di infilare nei pantaloni della divisa dell’operatore il foglietto di preavviso di violazione subito, con l’aggravante del “come osi farmi un verbale. Io non lo pago”. La violenza verbale e del colpo sulla spalla e al ventre nei confronti della poliziotta locale sono uno schiaffo che ha raggiunto ogni altro lavoratore di questo ente ed in particolare della Polizia Locale. Si tratta di un’offesa alla dignità della persona e del lavoratore configurabile come un modo di pensare e di agire che non si può comprendere, giustificare, né dimenticare. Per tale motivazione questa compagine sindacale si impegna sin da ora ed in tutte le sedi ad offrire la piena solidarietà e ad attivarsi in tutte le sedi a tutela del lavoratore ed in particolare nell’instaurando procedimento penale quale parte attiva dichiarando il CSA parte offesa civilmente. Si invita l’Amministrazione Comunale quale datore di lavoro ad esprimersi in merito ed attivarsi di conseguenza, nella considerazione ulteriore che l’atteggiamento aggressivo dell’autore, identificato, veniva dallo stesso e da altra persona presente virtualmente invocata quale difesa dalle attività repressive e vessatorie della amministrazione comunale nei confronti dei cittadini con la assunzione di manichini utili solo a far cassa, corrente di pensiero qualche volta espressa anche sui social da isolate menti. Contestualmente si informa e si porge la solidarietà alla collega che allo scrivente molti cittadini hanno espresso, ringraziando della meritoria attività di controllo della Polizia Locale sulla strada interessata per il rispetto del Codice della Strada e osservanza della zona disco insistente, al fine di ottenere mobilità e grande fruibilità del parcheggio. In conclusione si chiede altresì che si potenzi ancora il Corpo di Polizia Locale con i mezzi e l’addestramento che la recente regolamentazione regionale Puglia prevede per la sicurezza degli operatori di Polizia Locale e si pressa affinché si consideri utile ogni attività tendente al potenziamento del Corpo in termini di personale umano, anticipando il tour over che nei prossimi anni vedrà una brusca impennata nei congedi per fine rapporto.