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Lion’s Cage portano a Londra, con grande successo, il ritmo reggae nato fra i trulli

IL GRUPPO DI GIOVANI MUSICISTI DREADLOCKS HANNO PORTATO LE SONORITA’ DELLA LORO MUSICA REGGAE NELLA CAPITALE DEL REGNO UNITO

di Stefano Leone

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La location della loro ultima data è stata oltre confine. Hanno suonato, lo scorso 11 gennaio, all’ Hootananny Brixton al 95 Effra Rd, Brixton, London. Loro sono Lion’s Cage, che formano uno dei migliori gruppi emergenti giovanili, dalla Puglia fa conoscere, ormai fin dal 2014, la prorompente passione e dedizione per le sonorità della musica reggae. Ed è stato così che, il lavoro del loro agente, ha portato all’appuntamento londinese con una presenza sul palco del locale di Brixton. L’evento ha sottolineato, così, un momento significativo per i nove musicisti. Il loro palmares è già molto nutrito di riconoscimenti e, suonare a Londra è stato un altro momento significativo per la band. L’Hootananny Brixton, uno dei luoghi simbolo della capitale del Regno Unito, dove la musica è il mezzo che unisce culture, tradizioni, sapienze musicali ed eccletticità sonore di provenienze diverse fra loro, ma tutte concorrenti a fare della musica strumento di conoscenza e speranza. Lion’s Cage è un gruppo, (due ragazze e sette ragazzi), nato fra la straordinarietà dei profumi e colori dei trulli, dei muretti a secco e degli ulivi che colorano e profumano i luoghi fra Alberobello e Castellana Grotte. E si, perché tutto accadde fra la Capitale dei Trulli e la Città delle Grotte. Era il 2014. Erano i tempi delle scuole superiori quando, due giovanissimi dreadlocks (coloro i quali vengono chiamati comunemente rasta), Irven Lopez Ignazzi, di Alberobello e Valerio Mancini, di Castellana Grotte si incontrarono e rimasero letteralmente estasiati dalla reggae-music e dalle sue derivazioni. Nasce così Lion’s Cage, la Gabbia del Leone, una gabbia senza sbarre per giovani talenti amanti della vita e della musica. Ora il gruppo è formato da nove elementi. Di Alberobello sono: Irven Lopez Ignazzi (voce e chitarra), Luca Di Biase (batteria), Silvia Sumeraro (basso), Mirko Piepoli (percussioni). Valerio Mancini (chitarra) e Anastasia Fanelli (tastiere) sono di Castellana Grotte. Arriva da Locorotondo, invece, Angelo Rodio (sax). Da Putignano arriva l’altra coppia formata da Andrea Loliva (tastiere) e Lorenzo Loliva (tromba). Lo stile Lion’s Cage è sicuramente ispirato dal reggae giamaicano più autentico ma rimane sempre attento a bilanciare e curare il suono servendosi spesso e volentieri di pulsanti tocchi ska e profondità dub, una giovane ma forte identità creativa e visionaria, un mix propulsivo e fresco adatto a tutte le situazioni, di piazza o all’aperto, club, pub o per situazioni più raccolte in acoustic-set. Gli ultimi momenti temporali significativi, per il gruppo, sono stati la pubblicazione del primo album, “Real Life” nel maggio del 2017 (sulla pagina Facebook del gruppo tutti i punti dove poter trovare l’album in commercio), e l’inizio di gennaio di questo 2018 con la pubblicazione di una raccolta “wiser” nella quale sono contenute tre tracce “dub”, (sono brani già costruiti nei quali vengono messe in risalto alcune parti, del brano stesso e strumenti). Uno degli aforismi più celebri di Bob Marley recita che, “il bello della musica è che quando ti colpisce non senti dolore”, Lion’s Cage colpiscono con la loro musica e mirano sempre al cuore.